Chi siamo

Il Rinnovamento nello Spirito Santo

Il Rinnovamento nello Spirito Santo è una corrente di grazia, nata in italia alla fine del 1971, per la libera iniziativa dello Spirito Santo, nell’alveo del Rinnovamento carismatico cattolico, sorto negli USA nel 1967 e rapidamente diffusosi in tutto il mondo. Costituitosi in Italia come Associazione privata di fedeli, su volontà dei Vescovi italiani, con prima approvazione ecclesiastica nel 1996, raccoglie decine di migliaia di persone in oltre 1600 Cenacoli, Gruppi e Comunità in Italia e in alcune missioni all’estero. Il Rinnovamento nello Spirito si è incardinato nella Chiesa cattolica come Movimento ecclesiale, grazie alla sua vasta opera di formazione e di evangelizzazione, ai progetti sociali in vista degli ultimi, alla partecipazione vitale a tutte le reti ecclesiali promosse dalla Chiesa italiana.

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Rinnovamento nello Spirito Santo

Corrente di grazia, Associazione, Movimento ecclesiale

Chi Siamo

Sì! Il Rinnovamento nello Spirito può considerarsi un dono speciale dello Spirito Santo alla Chiesa in questo nostro tempo. Nato nella Chiesa e per la Chiesa. Il vostro è un movimento nel quale, alla luce del Vangelo, si fa esperienza dell’incontro vivo con Gesù, di fedeltà a Dio nella preghiera personale e comunitaria, di ascolto fiducioso della sua Parola, di riscoperta vitale dei sacramenti, ma anche di coraggio nelle prove e di speranza nelle tribolazioni.
(Giovanni Paolo II – Udienza ai responsabili del Rinnovamento nello Spirito – Città del Vaticano 14/03/2002).
Il Rinnovamento nello Spirito santo

Il Rinnovamento nello Spirito Santo ha una particolare vocazione ecclesiale tra le tante realtà che costituiscono la grande famiglia del Rinnovamento Carismatico Cattolico nel mondo. Come noto, il Rinnovamento Carismatico Cattolico è nato a conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II, nel gennaio 1967, come libera iniziativa dello Spirito Santo e si configura sul piano della genesi spirituale come una “corrente di grazia”, in quanto libera iniziativa dello spirito, priva di fondatori umani di riferimento, avente come origine il famoso weekend di Duquesne in Pittsburg – Pennsylvania, dove un gruppo di studenti e di professori universitari diedero testimonianza dell’esperienza di una nuova effusione dello Spirito.Diffusosi in Italia fin dal 1972, il Rinnovamento nello Spirito Santo si configura nel vissuto della Chiesa come un Movimento ecclesiale. Esso ha operato nella vita dei singoli fedeli e della Chiesa stessa attraverso l’esperienza personale di una rinnovata effusione dello Spirito Santo (o battesimo nello Spirito Santo), che ha suscitato un rinnovamento spirituale, causa di una trasformazione radicale nella vita di milioni di persone.

L’Effusione dello Spirito

L’identità profonda del Rinnovamento è inscindibilmente legata alla esperienza della riscoperta personale del sacramento del Battesimo, attraverso una rinnovata effusione dello Spirito Santo, che genera un cammino di vita nuova e la riscoperta e la pratica ecclesiale dei doni carismatici, per un nuovo slancio evangelizzatore e missionario, personale e comunitario. L’esperienza di una rinnovata effusione dello Spirito, o “battesimo nello Spirito” ha coinvolto, in Italia, a partire dal 1972, almeno 1.000.000 di persone. Moltissime fra queste, in forza della medesima spiritualità, si sono aggregate in un cammino fraterno nella forma di Cenacoli, Gruppi o Comunità di diversa consistenza, distribuiti in ogni Diocesi d’Italia e collegati tra loro a livello diocesano, regionale e nazionale (cf Statuto, art. 6).

Gli Incontri

I Cenacoli, Gruppi e le Comunità si riuniscono, almeno una volta alla settimana, in un incontro di preghiera comunitaria carismatica. Gli elementi caratteristici dell’incontro sono: la preghiera spontanea, sotto l’azione ispiratrice dello Spirito Santo, la lode, l’ascolto della parola di Dio e la risonanza, la preghiera di intercessione e di ringraziamento. Gli incontri sono tutti gioiosamente accompagnati dalla musica e dal canto, ma anche da testimonianze, annunci ed esortazioni, in un clima di gioia e di fraternità pasquale.Gli incontri seguono, a grandi linee, lo stile delle prime comunità cristiane descritte nelle Lettere paoline (cf 1 Cor 14, 26; Ef 5, 18-20): una «liturgia missionaria», una forma di annuncio nella quale i partecipanti, sulla base del sacerdozio comune dei fedeli, sono condotti a un incontro personale, immediato con Gesù, anche tramite la testimonianza personale comunicata nella fede.I Cenacoli, Gruppi, Comunità, ciascuno a seconda delle proprie caratteristiche, assicurano ai partecipanti un cammino settimanale formativo (discepolato) e si collocano in umile e gioioso servizio alla vita ecclesiale delle Diocesi e delle Parrocchie, dove il Signore li chiama a vivere.

Riconoscimento Giuridico

In Italia, l’esperienza ha avuto il suo primo riconoscimento giuridico con la forma di Associazione privata di fedeli, nel 1996. Nel riconoscere l’opera dello Spirito Santo, la gerarchia ha oggettivato le forme di aggregazione interna, l’organizzazione e la relazione con la Chiesa stessa e con la sua missione. L’approvazione definitiva dello Statuto da parte del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana, con decreto a firma del presidente della CEI Card. Camillo Ruini, è avbvenuta il 14 marzo 2002. L’associazione è formata prevalentemente da laici, ma comprende anche ministri ordinati e persone consacrate (cf Statuto, art. 4).

Realtà Nazionali e Internazionali

Si riferiscono in modo diretto al Rinnovamento nello Spirito Santo anche realtà ubicate in altri paesi del mondo, quali Svizzera, Germania, Australia, Canada, Francia, Moldova, Israele. Queste realtà estere si riconoscono pienamente nel cammino del Rinnovamento nello Spirito, assumendone gli orientamenti pastorali, la forma organizzativa, i contenuti formativi e l’impianto spirituale. Nel 2020, le realtà afferenti al RnS, in Italia e all’estero, si sono attestate nell’ordine di circa 1700 unità, con una presenza costante di almeno 100.000 aderenti. L’esperienza in Italia conta anche numerosissimi gruppi in formazione.

Il Corpo e le Membra: l’Organizzazione

L’articolazione dell’Associazione prevede la seguente partizione ed organizzazione delle componenti:

  • a livello locale: ogni Cenacolo, Gruppo, Comunità è guidato da un nucleo di persone, generalmente denominato “Pastorale di servizio”, presieduto da un Coordinatore, i cui compiti sono quelli di animare e guidare il gruppo stesso (cf Statuto, artt. 8-9);
  • a livello diocesano: nelle Diocesi dove sono presenti Cenacoli, Gruppi e Comunità del RnS viene costituito un Comitato Diocesano di Servizio, presieduto da un Coordinatore, i cui compiti sono: promuovere la diffusione della grazia del Rinnovamento; garantire l’identità carismatica; sostenere e verificare in un fraterno accompagnamento l’attività pastorale delle realtà locali (cf Statuto, artt. 10, 11, 12);
  • Gli aspetti economici e amministrativi; il Consigliere Spirituale Nazionale, nominato dalla CEI; tre membri scelti dal Consiglio Nazionale (cf Statuto, artt. 17,18,19,20,21,22).Manca Consiglio regionaleManca composizione Il CNS svolge un servizio di unità, di discernimento, di organizzazione, di rappresentanza presso la gerarchia della Chiesa italiana.
  • Il Consiglio Nazionale (CN) è l’organo deliberante e di discernimento sulla vita generale e sulle scelte portanti la vita del Movimento. È composto dal CNS (Comitato Nazionale di Servizio), dai Coordinatori Regionali, da sei componenti eletti dal Consiglio Nazionale, da un componente eletto da ogni Regione che abbia un numero di realtà locali riconosciute superiore a cento; fino a sei componenti designati dal Comitato Nazionale di Servizio; (cf Statuto, art.17), mancano i Diocesani.
  • L’Assemblea Nazionale è un organo propositivo e deliberativo in relazione all’approvazione dei consuntivi economici annuali e in ordine alle eventuali modifiche statutarie e regolamentarie; inoltre, ha un’importante funzione consultiva in ordine alle finalità e alle attività del Movimento (cf Statuto artt. 2, 3) ed è composta dai Coordinatori Diocesani e dal Consiglio Nazionale
Il Rinnovamento e la Chiesa

Il Rinnovamento nello Spirito è stato particolarmente benedetto nella sua identità e vocazione da una speciale relazione di ascolto e di vicinanza con i Sommi Pontefici, che hanno concesso Udienze e inviato Lettere autografe, caratterizzando il cammino e indirizzando le attività ministeriali e missionarie del Movimento. Storiche le Udienze generali con San Giovanni Paolo II nel 1980 e 1986, e nel 1998 e 2002 con i dirigenti del RnS; altre tappe miliari sono state le Udienze con Papa Benedetto XVI nel 2012 e le straordinarie udienze concesse da Papa Francesco nel 2014 e 2015 e, nel 2017, al Rinnovamento di tutto il mondo in occasione del Giubileo d’oro del Movimento.

Il Rinnovamento nello Spirito Santo fa sue le direttive pastorali dei Vescovi a livello diocesano, regionale e nazionale, incoraggiando i propri aderenti a mettere a disposizione della Chiesa le loro capacità, come anche i doni e i carismi, della cui autenticità sono giudici gli stessi Pastori (cf Lumen Gentium, n. 12). Gli aderenti s’impegnano in modo responsabile e creativo nella Chiesa particolare, coinvolgendosi attivamente nei progetti pastorali della medesima, in un atteggiamento costante di ascolto e di dialogo con l’Ordinario diocesano.

Diffusosi in Italia fin dal 1972, il Rinnovamento nello Spirito Santo si configura nel vissuto della Chiesa come un Movimento ecclesiale. Esso ha operato nella vita dei singoli fedeli e della Chiesa stessa attraverso l’esperienza personale di una rinnovata effusione dello Spirito Santo (o battesimo nello Spirito Santo), che ha suscitato un rinnovamento spirituale, causa di una trasformazione radicale nella vita di milioni di persone.

Giovani e Famiglie

Una particolare attenzione il Rinnovamento nello Spirito rivolge ai giovani e alle famiglie, ai quali dedica ambiti specifici di formazione e di impegno, sia con incontri residenziali a carattere nazionale e regionale, sia a livello di formazione di base. Accanto a tali ambiti, anche i bambini sono oggetti di attenzioni pastorali ed educative specifiche.

Impegno Sociale e Carità

Il RnS esercita un concreto slancio missionario che si caratterizza in specifiche forme di vicinanza ai poveri o a situazioni di disagio sociale, con iniziative particolari di carattere caritativo, sociale, di promozione umana. La grande maggioranza dei Gruppi e delle Comunità è coinvolta in progetti caritativi locali, nel volontariato all’interno degli ospedali, delle carceri, a favore dei migranti. Gli aderenti, poi, sono coinvolti in diversi progetti umanitari a carattere nazionale e internazionale.

La Presenza dei Sacerdoti

Nei gruppi del Rinnovamento è molto desiderata la partecipazione attiva dei sacerdoti. Molti sacerdoti che entrano a far parte del RnS esperimentano, dopo la preghiera per una nuova effusione dello Spirito, un vero e proprio risveglio del loro carisma sacerdotale. In tanti testimoniano di aver trovato una nuova efficacia nel loro ministero quotidiano, un rinnovato slancio nel servire il Signore e il suo popolo, un nuovo amore per la vocazione e per il celibato. Similmente, per molti religiosi e religiose, l’effusione dello Spirito Santo ha significato un profondo rinnovamento dei carismi fondamentali della propria vocazione.

Formazione

Sin dal suo sorgere in Italia, il Rinnovamento nello Spirito ha curato con estrema dedizione la formazione dei fedeli laici, con riferimento alla Parola di Dio e al Magistero della Chiesa. Ogni anno il Movimento realizza oltre cento incontri formativi residenziali, dedicati agli argomenti più diversi: spiritualità e preghiera, approfondimento biblico e teologico, carismi e diaconie, evangelizzazione e catechesi, giovani, famiglie, sacerdoti, persone sole, coppie in difficoltà, politica, impegno sociale, media.

“Come non rendere grazie per i preziosi frutti spirituali che il Rinnovamento ha generato nella vita della Chiesa e nella vita di tante persone? Quanti fedeli laici – uomini e donne, giovani, adulti e anziani – hanno potuto sperimentare nella propria vita la stupefacente potenza dello Spirito e dei suoi doni! Quante persone hanno riscoperto la fede, il gusto della preghiera, la forza e la bellezza della Parola di Dio, traducendo tutto ciò in un generoso servizio alla missione della Chiesa! Quante vite cambiate in profondità! Per tutto questo oggi, insieme a voi, voglio lodare e ringraziare lo Spirito Santo. Siete un movimento ecclesiale”

(Giovanni Paolo II, Udienza privata al Comitato Nazionale di Servizio e al Consiglio Nazionale del RnS, Sala Clementina, Città del Vaticano – 04/04/1998).

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